-

“Sentinella, a che punto è la notte?“
Isaia (Profeta ebreo)
-
Riflessione
“Grammatica” della Comunità
NOI (ci) SIAMO
-

Cos’è la Comunità??
Sentimento di appartenenza dei suoi membri, di reciproca importanza e fiducia nella realizzazione delle proprie aspirazioni attraverso la scelta della vita in comune (Dizion-ario).
“Essere vivente ” fragile che necessita di cure giornaliere, protezione, prevenzione. Chiede umilmente di non essere abbandonata ma contemporaneamente dona i “poteri umani” stimolando l’osservazione e l’analisi, aprendo all’ascolto e all’impegno, IN-VITA-NDO ALLA VITA (Relazion-ario).
-

U-MANI
-

“Un operaio conosce 100 parole, il padrone 1000. Per questo lui è il padrone.”
Lorenzo Carlo Domenico Milani Comparetti (Don Milani) (Presbitero, scrittore, docente ed educatore)Un/a bambino/a conosce, per natura, intuizione, manualità, creatività, “immaginazione”; gli apparecchi tecnologici “immagini”. Per questo loro sono i padroni.
-

-
“Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”
Antico proverbio africano
-

-
Riflessione
Memoria, parole, linguaggio, coscienza e servizio per varcare le mura che dividono e offendono l’umanità.
-


Cos’è Umazon
Umazon è il “luogo” dell’incontro dove convivono e si “nutrono” reciprocamente la certezza della fede (religiosa e laica) e la ricerca costante della prevenzione.
E’ un luogo immaginario perché fede e prevenzione sono immagini e immaginazioni a cui gli uomini e le donne hanno il dovere di dare fondamento, presupposti e contenuto.
Sì, gli uomini e le donne, perché saremo noi, un giorno, ad abitare in questo luogo “comunitario” fatto ora di “parole”, “memoria” e “progettualità”.
Ognuno potrà parteciparvi attraverso la sua opera “umana”, la sua originalità, individualità, autenticità. Ognuno di noi in una parola, in un concetto, in ogni espressione, ha i codici di accesso al sistema dell’umano.
Questo è Umazon: il visibile che si nutre dell’invisibile.
