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“Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo”.Jorge Luis Borges (Scrittore, poeta, saggista e traduttore argentino)
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“Propositi” di Comunità
Analisi quotidiana e comprensione sistemica delle “radici” del male
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“Concetti” di Comunità
Pretendere massima “adeguatezza” ed “effettività” nella risoluzione delle problematiche “comunitarie”
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“Concetti” di Comunità
Avere contatti “umani”
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“Condotte” di Comunità
Gesti che diventano pensieri, parole, azioni
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“Concetti” di Comunità
Inventare il “nuovo”, re-inventarsi di “nuovo”
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“Coloro che sognano di giorno conoscono molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte. Dalle loro visioni captano sprazzi d’eternità”.
Edgar Allan Poe (Scrittore, poeta e critico letterario statunitense)
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“Pensieri” di Comunità
Comunità… l’incontro vitale tra materialità e spiritualità
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“Pensieri” di Comunità
Testimoni di verità e libertà
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“Concetti” di Comunità
Realizzare l’imponderabile

Cos’è Umazon
Umazon è il “luogo” dell’incontro dove convivono e si “nutrono” reciprocamente la certezza della fede (religiosa e laica) e la ricerca costante della prevenzione.
E’ un luogo immaginario perché fede e prevenzione sono immagini e immaginazioni a cui gli uomini e le donne hanno il dovere di dare fondamento, presupposti e contenuto.
Sì, gli uomini e le donne, perché saremo noi, un giorno, ad abitare in questo luogo “comunitario” fatto ora di “parole”, “memoria” e “progettualità”.
Ognuno potrà parteciparvi attraverso la sua opera “umana”, la sua originalità, individualità, autenticità. Ognuno di noi in una parola, in un concetto, in ogni espressione, ha i codici di accesso al sistema dell’umano.
Questo è Umazon: il visibile che si nutre dell’invisibile.
